La salute e sicurezza sul lavoro non ha confini. Dopo aver analizzato il piano francese PST 2026-2030 e la Strategia Nazionale italiana 2026-2030, oggi esploriamo il modello spagnolo — la Estrategia Española de Seguridad y Salud en el Trabajo (EESST) 2023-2027. Un documento ambizioso, frutto di 17 mesi di negoziazione, che definisce il quadro delle politiche pubbliche di prevenzione dei rischi professionali fino al 2027.

Un documento nato dal dialogo sociale
Il Consiglio dei Ministri, riunito il 14 marzo 2023, ha approvato la Estrategia Española de Seguridad y Salud en el Trabajo (EESST) 2023-2027, frutto del consenso tra l’Amministrazione Generale dello Stato, le Comunità Autonome e i partner sociali. Questa Strategia intende essere un nuovo quadro di riferimento che orienti le politiche pubbliche di prevenzione dei rischi professionali.
È la terza strategia negoziata nel paese, che nasce in un momento particolarmente complicato dove assistiamo al deterioro delle condizioni di lavoro e della sicurezza e salute della popolazione lavorativa dopo la pandemia.
Sei obiettivi strategici, 197 misure
La Estrategia Española de Seguridad y Salud en el Trabajo (EESST) 2023-2027 si è configurata come un quadro di lavoro comune tra le Amministrazioni Pubbliche e i Partner Sociali, sostenuto dall’impegno e dalla collaborazione di tutti gli attori. L’8 aprile 2025, il Ministero del Lavoro e dell’Economia Sociale in collaborazione con l’Instituto Nacional de Seguridad y Salud en el Trabajo (INSST) hanno presentato il nuovo Piano d’Azione 2025-2027. Questo Piano d’Azione 2025-2027, con un totale di 197 misure, dà continuità alle azioni avviate nel primo piano d’azione.Â
I sei obiettivi strategici della EESST 2023-2027 sono :
Obiettivo #1 — Migliorare la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali
È priorità di questa Strategia migliorare la prevenzione degli infortuni sul lavoro incidendo sulla ricerca e la conoscenza delle cause che li originano, intensificando azioni di sensibilizzazione sui rischi e sui possibili danni alla salute, nonché consigliando e supportando le imprese.
L’Obiettivo 1 — Miglioramento della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali — comprende 84 misure nel Piano d’Azione 2025-2027.
Un’attenzione specifica va al cancro di origine professionale. La prevenzione del cancro di origine professionale ha uno spazio molto rilevante nella strategia, con particolare attenzione all’amianto, alla polvere respirabile di silice cristallina e alla polvere di legno come agenti causanti malattia. È particolarmente importante l’incorporazione di un’Agenda Nazionale per la Prevenzione del Cancro di origine professionale.
Obiettivo #2 — Gestire i cambiamenti delle nuove forme di organizzazione del lavoro, l’evoluzione demografica e il cambiamento climatico
Si affronta in modo deciso la gestione dei rischi derivanti dalle nuove forme di organizzazione del lavoro, l’evoluzione demografica e il cambiamento climatico, ponendo l’enfasi sulla necessità di gestire l’incremento dell’esposizione ai rischi ergonomici e, soprattutto, psicosociali, includendo azioni dirette al telelavoro, la gestione dell’età , i lavori di distribuzione di prodotti o merci attraverso piattaforme digitali, sulla disconnessione digitale.
L’Obiettivo 2 comprende 38 misure nel Piano d’Azione 2025-2027.
Un elemento distintivo del modello spagnolo : dal 2025, ogni datore di lavoro è obbligato a produrre un protocollo scritto sulla disconnessione digitale — stabilendo limiti chiari sulla disponibilità fuori dall’orario di lavoro. Un obbligo senza equivalenti in Francia o Italia.
Obiettivo #3 — Migliorare la gestione della sicurezza e salute nelle PMI
Le piccole imprese continuano ad avere più difficoltà a svolgere un’attività preventiva efficace.
La EESST riconosce esplicitamente questa asimmetria e prevede strumenti specifici per integrare la prevenzione dei rischi professionali nelle piccole imprese, promuovendo una maggiore implicazione delle risorse proprie.
Obiettivo #4 — Rafforzare la salute mentale e gestire i rischi psicosociali
Le linee di azione della EESST includono materie fondamentali come la salute mentale, l’uguaglianza tra uomini e donne, il cancro professionale, la sicurezza stradale e il cambiamento climatico.
Dal 2025, il burn-out è formalmente riconosciuto come rischio professionale che richiede valutazione e gestione specifica. Una misura pionieristica in Europa.
Obiettivo #5 — Proteggere i lavoratori vulnerabili
La Strategia propone azioni dirette ad elevare il livello di protezione dei collettivi lavorativi in situazione di maggiore vulnerabilità , come i gruppi di età più elevata e i giovani, i lavoratori autonomi, con disabilità , i migranti, i settori sanitario e sociosanitario, l’assistenza a domicilio e il servizio domestico.
Obiettivo #6 — Migliorare le istituzioni e i meccanismi di coordinamento
La EESST punta a consolidare le politiche pubbliche e rafforzare il ruolo dei partner sociali e degli organi di partecipazione istituzionale, valorizzando il dialogo sociale in materia di salute e sicurezza.
Il Piano d’Azione 2025-2027 : 197 misure concrete
Il Piano d’Azione 2025-2027, con un totale di 197 misure, dà continuità alle azioni avviate nel primo piano d’azione e incorpora nuove misure per raggiungere un maggior grado di adempimento degli obiettivi e delle linee di azione della Strategia. Ogni misura ha assegnati indicatori di processo e/o risultato, che faciliteranno il monitoraggio, l’impulso e la valutazione della Strategia.
Il contesto : la situazione degli infortuni in Spagna
Nell’ultima decade gli indici di incidenza di sinistralità lavorativa sono rimasti praticamente stabili in tutti i settori. Determinate attività riflettono indici superiori ai valori medi del settore, allo stesso tempo che determinati lavoratori presentano un maggiore rischio di subire danni alla salute.
È questa stabilità preoccupante — non una riduzione, non un aumento, ma una stagnazione — che ha spinto il governo spagnolo a lanciare la EESST 2023-2027 con un approccio più strutturale e ambizioso.
Cosa significa concretamente per le aziende che operano in Spagna
La EESST 2023-2027 non è solo un documento programmatico. È un segnale chiaro di rafforzamento dei controlli e delle ispezioni del lavoro (ITSS).
Cinque azioni concrete che ogni azienda operante in Spagna può avviare oggi :
— Verificare la conformità alla Legge 31/1995 sulla prevenzione dei rischi professionali
— Redigere e implementare il protocollo di disconnessione digitale
— Integrare la valutazione dei rischi psicosociali nel DVR
— Attivare programmi specifici per i lavoratori vulnerabili
— Formare i manager alla gestione dei rischi legati al telelavoro e alle piattaforme digitali
Conclusione
La Estrategia Española de Seguridad y Salud en el Trabajo 2023-2027 aspira a lograr entornos de trabajo seguros y saludables, che contribuiscano positivamente alla salute dei lavoratori e al progresso delle imprese e della società .
Il 2026 è stato dichiarato anno della sicurezza e salute sul lavoro in Spagna — in occasione del trentesimo anniversario della Legge 31/1995. Un anniversario che non è una celebrazione, ma un impegno rinnovato.
