Un dato che attraversa i confini
In tutta Europa, i dati sono unanimi : il lunedì è il giorno in cui si verifica il maggior numero di infortuni sul lavoro. Non è una coincidenza, è un segnale che le aziende devono prendere sul serio.

I numeri paese per paese
- In Francia, il lunedì e il giovedì concentrano da soli il 48% degli infortuni con assenza dal lavoro secondo la CGT (2024).
- In Germania, il 20,3% degli infortuni dichiarati avviene il lunedì, con un picco alle 10 del mattino (DGUV).
- In Spagna, il lunedì rappresenta il 22,3% degli infortuni nella regione di Madrid, con una diminuzione progressiva e costante fino al venerdì.
- In Italia, Portogallo, Belgio, Svizzera e Regno Unito, le autorità competenti (rispettivamente INAIL, ACT, Fedris, SUVA e HSE) confermano tutte la stessa tendenza : il lunedì è il giorno più a rischio della settimana.
Perché il lunedì è così rischioso ?
La ripresa dopo il weekend disturba gli automatismi. Il corpo e la mente non sono ancora in modalità “lavoro”. I nuovi compiti e cantieri spesso iniziano a inizio settimana, moltiplicando le situazioni sconosciute. La comunicazione tra i team è meno fluida dopo due giorni di assenza.
E il venerdì ?
Il venerdì è generalmente il giorno meno a rischio della settimana. La settimana è meglio pianificata, il ritmo è conosciuto, i team sono rodati. Tuttavia, una sfumatura importante : gli infortuni in itinere sono più frequenti il venerdì sera, a causa della stanchezza accumulata e di un traffico più intenso. La vigilanza resta quindi indispensabile, soprattutto sulla strada.
Cosa cambia per la vostra azienda
Conoscere i giorni a rischio significa poter agire in anticipo. Rafforzare i briefing del lunedì mattina. Sistematizzare i Pre-Job Check a inizio settimana. Adattare la pianificazione delle attività più rischiose. Sono azioni semplici, concrete e immediatamente applicabili.
Conclusione
Il lunedì è il giorno più a rischio in tutti i paesi analizzati. Il venerdì è generalmente il meno pericoloso — ma richiede una maggiore vigilanza per gli infortuni in itinere. Due osservazioni semplici, documentate, che meritano di essere conosciute da tutti coloro che lavorano sul campo.
